"We are put on this planet only once, and to limit ourselves to the familiar is a crimine against our minds." [cit. Roger Ebert]


domenica 18 gennaio 2015

Time flies: -15 days

Sono tornata da Phoenix solo due settimane fa, eppure mi sembra di aver vissuto in un mondo parallelo per due settimane mentre ero lì, quasi un sogno. Il viaggio di ritorno è stato in qualche modo travagliato, ma ero io, non i voli: è sempre difficile andarsene da un posto in cui ti trovi bene, un po' come quando sono partita ad Agosto, ho dovuto obbligare me stessa ad allontanarmi il più velocemente possibile per non iniziare a piangere.
Quando sono atterrata all'aeroporto a Panama City mi è venuta a prendere Amy e già sulla via di ritorno mi ha detto che sarebbe dovuta partire anche lei per New Orleans con Stefani e Steve quella domenica e sarebbero tornati solo il venerdì successivo. Stefani e Steve infatti sono stati scelti per fare le comparse in un film con Will Ferrell e Mark Wahlberg.
Dopo esser appena atterrata ed essere un po' scombussolata mi sono un po' cadute le braccia, ma forse ero solamente molto stanca. Così l'indomani, visto che l'altra alternativa non mi allettava affatto, ho chiesto a Jill se la sua hmom sarebbe stata disponibile per ospitarmi per una settimana. Le ho spiegato tutta la storia e lei si è mostrata comprensibile e mi ha detto che ci avrebbero pensato loro a me. Non facevo i salti di gioia a pensare di dover stare da sola con una persona vista solo una volta per dieci minuti in casa e nemmeno andare da Jill mi esaltava da matti, perchè percepisco di non starle così simpatica (anche se questa settimana il nostro rapporto è effettivamente migliorato). Credo che per la prima volta nella mia vita abbia preso la decisione che era giusto prendere e in un certo qual senso mi sono sentita matura; so che era una decisione stupida da prendere, ma quando sai di non essere particolarmente gradita la decisione non è mai semplice. Così ho preso la mia decisione e mi sono messa l'anima in pace.
Il venerdì seguente sono uscita con Stacy. Mentre stavamo andando a Pier Park mi ha detto che non potrà accompagnarmi all'aeroporto il 31 Gennaio perchè il giovedì o il venerdì prima parte per andare a Lakeland al Florida Southern (il college che abbiamo visitato dopo esser state a DisneyWorld e a cui andrà) per fare le interviste e l'audizione per la borsa di studio. Mi è sembrata davvero dispiaciuta di non poterci essere, ma ci siamo tacitamente messe d'accordo che la sera prima che parta ci vediamo e ci salutiamo. Inizialmente il nostro piano era andare a vedere Taken 3 per una storia che riguarda sua mamma Tami, ma alla fine, dato che Stacy è venuta a prendermi tardi causa audizione di danza per uno spettacolo, ci siamo risolte a comprare i biglietti per Una notte al museo 3. Siccome il film iniziava alle 21.30 nel frattempo siamo andate a mangiare cinese. È bello vedere come le cose sono cambiate in questi mesi e quanto siamo più legate e come possiamo parlare del più e del meno senza nessun imbarazzo: il discorso nasce da se, non ho bisogno di essere sempre in imbarazzo perchè ci sono momenti morti. La cosa divertente è stata che quando siamo entrate al cinema dopo il cinese, la nostra sala cinematografica era completamente vuota. Stacy si è messa a fare le ruote nel mezzo delle poltrone proprio perchè non c'era nessuno e ha sempre voluto farlo. Siamo rimaste a parlare per una mezz'ora buona perchè siamo entrate in sala che mancava ancora un 45 minuti. Abbiamo cercato con tutte le nostre forze di non prendere niente da mangiare, ma abbiamo ceduto all'uva passa ricoperta al cioccolato e agli M&Ms al cioccolato e poi abbiamo diviso un Icy Coke in due. Una notte al museo 3 mi è piaciuto un sacco, ho riso come non ridevo da tanto e come ogni volta uscire con Stacy è piacevolissimo.
Sabato non ho praticamente fatto nulla se non cercare di fare un DBQ (Documents Based Question) per American History (aka Skipper) e mamma mia è stato letteralmente un parto: sono rimasta seduta alla scrivania, cercando di combinare qualcosa per tipo 9 ore. Per la cronaca sono finalmente riuscita a farlo, ma fa davvero davvero schifo, ma so che prima che Skipper lo veda me ne sarò già andata (considerando quanto gli piaccia procrastinare!). Ho poi preparato la valigia per andare da Jill e nulla di più, sono semplicemente rimasta a bighellonare in camera. Domenica ho preparato le ultime cose, fatto colazione e verso le 11 mi hanno portato a casa di Mary Pat, l'hmom di Jill e loro sono partiti per New Orleans. Jill aveva il retake delle foto della squadra di pallavolo e così circa una mezz'ora dopo è uscita, mentre io e Mary Pat siamo andate a vedere l'appartamento che ha sulla spiaggia. Tornate a casa abbiamo mangiato un po' di pizza leftover della sera prima e poi mi sono messa a studiare per un test di (guarda che strano!) Skipper. La sera, siccome non c'era nulla nel frigo, siamo andati a mangiare da Olive Garden: pasta Primavera di un gusto indefinito e troppo pannoso, decisamente non italiano (e pensare che ci sono persone come Destiny che pensano che quello sia vero italiano! Non sanno cosa si perdono!).
Lunedì era il mio ultimo lunedì di scuola, perchè sì insomma questa è stata la mia ultima settimana at Arnold High School. L'unica cosa che mi ha fatto impressione è stato pensare a quando tornerò in Italia e dovrò studiare come un mulo, per il resto nessun dejavu, nessuna lacrima facile (o quasi): menefreghismo più totale. Martedì poco degno di nota, solo molto preoccupata per il midterm di Skipper in U.S. History; la sera ho cucinato la carbonara e diciamo che ho fatto la mia porca figura! Mercoledì le ore duravano 40 min invece dei canonici 45 perchè avevamo il primo midterm nel 7th period che per me significava inglese: una cazzata, avrei potuto farlo ad occhi chiusi.
Giovedì Jill ha voluto a tutti i costi portarmi a far colazione da Chick-fil-a con i chicken mini e hashbrowns (praticamente una specie di rösti fritto) ed era si buono, ma ipercalorico! Giovedì ho avuto 2 midterms: matematica (un 100% facile facile) e appunto U.S. history che alla fine era più una formalità che una cosa ufficiale, quindi in pratica mi sono preoccupata tanto per niente. Il pomeriggio ho cercato di studiare il più possibile per AP Euro history ma mi sa che mi becco un altra B e ciò significa che la mia media al 90% si abbasserà come minimo all'88% e mi rode non poco! Venerdì oltre a quello ho poi fatto i midterms di Latino (finito in 10 min e senza studiare assolutamente nulla) e quello di Fashion Design, che lasciava il tempo che trovava. Ho salutato le tre professoresse a cui mi ero legata di più: Mrs Sellers, la mia prof di latino (un amore di donna), Ms Larrimore quella di Fashion Design, con cui mi sono scambiata numero di telefono, FB, e tutto il resto. A un certo punto mi sono poi resa conto di non aver salutato Ms Scott mentre ero nel mio 6th Period e così mi sono fatta scrivere un pass da Ms Larrimore e sono andata a salutarla. Ms Scott mi mancherà, mi piace come persona e come professoressa e appena l'ho salutata mi ha abbracciato forte forte, non nego che quando sono uscita dalla sua classe avevo gli occhi che iniziavano a bruciarmi un po' per le lacrime. Mi ha raccontato che quest'estate viene in Italia per un mese, chissà che non mi venga a trovare.
Lasciare l'Arnold High School per sempre non mi ha lasciato con nessun sentimento, nessun emozione, perchè non sono assolutamente grata a questo liceo: ho solo trovato persone troppo egocentriche, persone egoiste, o semplicemente persone con cui non avrò mai da spartire nulla, perchè, ormai crede che l'abbiate già capito, non sono la tipica diciassettenne. Sì lo sono, ma sono molto più di questo.
Dopo aver definitivamente abbandonato questa scuola sono andata a mangiare con Jill e le sue amiche Bailey e Maddie da IHOP (International House of Pancakes) per pranzo e poi siamo andate da Ross e poi Pier Park a gironzolare tra i negozi, dove ovviamente Jill trova sempre qualcosa da comprare. Non ho idea di come faccia, io a Phoenix, pur avendo girato 27372288288 mila malls diverse non ho trovato praticamente nulla! Tornate a casa, Amy mi è venuta a prender verso le 17 e a casa abbiamo mangiato la pizza che Steve aveva ordinato da Vinny's e meno male perchè l'amica di Amy che è venuta a stare con la sua famiglia per badare ai cani ha praticamente spazzolato tutto il cibo che avevamo in casa: non ho mai e dico mai visto questo frigorifero vuoto! Così oggi dopo pranzo siamo andate a fare la spesa e io ho preso il biglietto di auguri per il regalo di compleanno di Stacy che  ho ordinato ieri (un portafoglio blu notte di pelle preso su Nordstrom).
Stasera poi dopo cena io, Steve ed Amy abbiamo guardato Where I leave you, film senza infamia e senza gloria a parer mio...

Un besos,
Ale


"La più grande ricchezza è l’autosufficienza."
[cit. Epicuro]

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